1) E' possibile usare i programmi di tubi e i raccordi pressfitting in acciaio al carbonio per impianti con aria compressa?
2) E' possibile usare i programmi di tubi e raccordi pressfitting in acciaio al carbonio e in acciaio inossidabile per impianti antincendio?
3) Esiste un raccordo di transizione diretto a pressare tra i sistemi di tubi e raccordi pressfitting metallici Turbo Steel e Turbo Inox e i tubi multistrato Turbo Press o è necessario utilizzare sempre una connessione di passaggio filettata?
4) Quali sono le dimensioni caratteristiche dei particolari realizzabili dalla divisione OEM?
5) Quali sono le leghe utilizzate?
6) Avete a disposizione un' applicazione ordini B2B?



1) E' possibile usare i programmi di tubi e i raccordi pressfitting in acciaio al carbonio per impianti con aria compressa?
Assolutamente si. Ovviamente il campo di applicazione per quanto concerne le pressioni di lavoro rimane lo stesso degli impianti idraulici (16 bar) ed in funzione della presenza di olio nell'aria va valutato l'uso degli o-ring in FKM (Viton) in sostituzione di quelli standard in EPDM.


2) E' possibile usare i programmi di tubi e raccordi pressfitting in acciaio al carbonio e in acciaio inossidabile per impianti antincendio?
Negli impianti di spegnimento a pioggia (sprinkler) è possibile usare sia il programma in acciaio al carbonio che in acciaio inossidabile, mentre nelle reti di idranti si può utilizzare, per ora, solo il programma in acciaio inossidabile.


3) Esiste un raccordo di transizione diretto a pressare tra i sistemi di tubi e raccordi pressfitting metallici Turbo Steel e Turbo Inox e i tubi multistrato Turbo Press o è necessario utilizzare sempre una connessione di passaggio filettata?
La figura (art. 500600 nei diametri 15 x 16, 18 x 20, 22 x 20, 22 x 26 e 28 x 32) consente di pressare su una propria estremità un raccordo pressfitting in acciaio al carbonio/inossidabile e sull'altra un tubo multistrato; l'unica accortezza consiste nell'adottare sulla stessa pressatrice una ganascia profilo "M" per pressare l'acciaio e una ganascia profilo "TH" per pressare il tubo multistrato.


4) Quali sono le dimensioni caratteristiche dei particolari realizzabili dalla divisione OEM?

Per ciò che concerne le lavorazioni da barra, si è in grado di tornire dal passaggio 8 mm fino alla dimensione 73; relativamente ai particolari stampati si è in grado di fornire pezzi con peso da 20 gr fino a 4 kg.
Le risorse disponibili sono torni plurimandrino Gildemeister, Shuette, Mory Say e Index a controllo numerico, monomandrino Gital, presse per stampaggio Mecolpress e Hydromec, transfer Gnutti e Sala.



5) Quali sono le leghe utilizzate?
Per produzioni su disegno abbiamo profonde esperienze nelle leghe di ottone CW614-CW617, oltre che la lega antidezincificante CW602. Eseguiamo abitualmente lavorazioni in lega CW510-CW511 (senza piombo), bronzo CuSn5Zn5Pb5 e avp 11SMnPb37.


6) Avete a disposizione un' applicazione ordini B2B?
Si. Già dal 2006 abbiamo adottato la piattaforma standard B2b di Angaisa con evidenti vantaggi per tutta la nostra clientela che vuole scambiare ordini, conferme d' ordine e bolle di consegna.
Maggori informazioni le potete trovare sul sito di Angaisa di cui Vi indichiamo il link - ANGAISA B2B - e comunque potete avere tutta la nostra collaborazione nel caso in cui vogliate adottare questa procedura.